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FA e rischio demenza: serve un DOAC? I risultati dello studio BRAIN AF

Lo studio BRAIN-AF condotto in soggetti con FA a basso rischio e non candidabili alla terapia anticoagulante, ha impiegato rivaroxaban alla dose di 15 mg/die o placebo…

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2 commenti su “FA e rischio demenza: serve un DOAC? I risultati dello studio BRAIN AF”

  1. Domenico Gagliardi

    Ritengo che gli studi presentati diano un notevole aiuto in d
    Iverse patologie, visto l’ impigod
    I tali farmaci migliorando così la qualita’ di vita dei pazient. Vorrei avere risposta su l’ utilizzo di tali farmaci nei pazienti, con impianto di pace maker eco sostituzione di valvola aortica e mitralica nello stesso tempo. Grazie tanto

    1. Claudio Cimminiello

      La risposta di Mauro Molteni:
      Caro Collega Gagliardi, grazie per la domanda e l’attenzione rivolta al tema e alla presentazione.
      Non esistono, ed è difficile pensare che verranno fatti, studi di grandi dimensioni dedicati all’impianto di PM nei pazienti in terapia con DOAC e ancora di più in chi va incontro a procedure associate.
      Quello che si può trarre da tutti i dati disponibili, e dai dati mostrati in questa presentazione, è che il profilo di efficacia e di sicurezza dei DOAC è costante e replicabile in numerose situazioni. A fronte soprattutto poi di un’alternativa, quella di warfarin, per cui i dati disponibili comunque sono datati, di qualità scadente, ed indicativi di una bassa performance (bassissimo è il tempo in range terapeutico degli anti-vitamina K dopo le sostituzioni valvolari).
      Come comportarsi in questa situazione? Contestualizzando caso per caso in base al profilo del paziente. Ovviamente, nei pazienti con fibrillazione atriale, il problema prescrittivo, dal punto di vista burocratico amministrativo non si pone, e rimane la scelta clinica, mentre nei pazienti in ritmo sinusale che vanno incontro a procedure, l’uso dei DOAC è da considerarsi off-label.
      Spero di aver chiarito come suggerirei di approcciare il problema clinico.
      Grazie ancora per l’attenzione.

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