Nonostante i numerosi studi, rimangono ancora aspetti incerti sull’efficacia della somministrazione di ferro endovena nei pazienti con insufficienza cardiaca. Lo studio FAIR-HF2 ha valutato la somministrazione endovena di ferrocarbossimaltosio in pazienti con carenza di fero e con scompenso cardiaco.
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Mauro, grazie delle tue riflessioni. In modo più immediato come ritieni di valutare la carenza marziale nel paziente fragile… saturazione trasferrina<20% … oppure dosaggio ferritina senza segni di flogosi in atto? Ancora grazie!
Caro Eugenio, grazie del commento e della tua partecipazione attiva.
Sicuramente, un valore di ferritina inferiore a 100, deve attirare in primis la nostra attenzione.
Nel paziente sintomatico o “frequente riacutizzatore”, come direbbero i colleghi pneumologi per i pazienti ccon BPCO, consiglio di tenere in mente anche l’altro parametro diagnostico (ferritina 100-300 e saturazione transferrina < 20%).