Vai al contenuto

La lipoproteina (a) nella gestione del rischio cardiovascolare

La lipoproteina (a) è riconosciuta come fattore di rischio indipendente per eventi aterosclerotici e per stenosi valvolare aortica e andrebbe misurata almeno una volta nella vita.

Il sito HeartZone.it è riservato alla Classe Medica. Questo contenuto è riservato agli utenti registrati. Effettua il login con il tuo profilo oppure registrati gratuitamente alla nostra community..

Loading

10 commenti su “La lipoproteina (a) nella gestione del rischio cardiovascolare”

  1. ALDO RABUANO

    Salve, oggi ho visto per la prima volta una video-lezione sul ruolo della LPP (A) su quest sito cui mi sono appena registrato: Complimenti per la chiarezza espositiva, per la profondità scientifica e al tempo stesso per la praticità delle indicazioni. Finalmente ho individuato un sito utile per me.

    1. Claudio Cimminiello

      Al momento il valore di LDL-c va integrato dalla misurazione di Lp(a) (almeno una volta). Se i livelli di questa lipoproteina fossero maggiori di 50 mg/dl il controllo di tutti i fattori di rischio dovrà essere attento e stretto. Da non dimenticare che in alcuni soggetti (es. Diabetici, con Sindrome Metabolica, obesi) potrebbe essere utile dosare anche i livelli di apoB per valutarli insieme al colesterolo LDL.

Lascia un commento