Le malattie reumatiche sono un noto fattore di rischio per Tromboembolismo Venoso. Una delle più diffuse malattie reumatiche, l’Artrite Reumatoide, comporta un rischio di TEV particolarmente elevato e le nuove terapie complicano ancora di più la situazione.
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Da cardiologo clinico devo confessare che la problematica in questione mi era del tutto ignota. Relatore sempre molto brillante nell’esposizione e profondo conoscitore della Letteratura. Mi chiedo: ma allora i pazienti con Artrite Reumatoide
dovrebbero assumere un antiaggregante?
Grazie per il commento e per la domanda. I pazienti con Artrite Reumatoide devono, nelle circostanze abitualmente legate ad aumntato rischio di TEV come ricoveri ospedalieri, interventi chirurgici, condizioni di ipo/immobilità fare una profilassi farmacologica del TEV, specialmente se la loro Artrite Reumatoide è in fase di elevata attività, come rilevabile dosando PCR e VES.
Ottimo!
Grazie Domenico per far parte della comunità di Heartzone e per il tuo apprezzamento.