Lo studio CONFIDENCE condotto in pazienti affetti sia da malattia renale cronica e da diabete di tipo 2, ha mostrato come la terapia con finerenone più empagliflozin porti a una maggiore riduzione del rapporto albumina/creatinina urinaria rispetto a entrambi i trattamenti da soli.
Il sito HeartZone.it è riservato alla Classe Medica. Questo contenuto è riservato agli utenti registrati. Effettua il login con il tuo profilo oppure registrati gratuitamente alla nostra community..
![]()






Volevo sapere se nello studio Confidence erano arruolati pazienti con malattia renale cronica, DM2T e HFrEF.
Carissimo Dott. Bitello, intanto grazie della domanda e della partecipazione attiva ad Heart Zone. La presenza di HFrEF era criterio di esclusione.
Carissimo Dott. Bitello, per precisare ulteriormente la risposta alla tua domanda, CKD e DM2 con albuminuria erano invece i criteri di inclusione. Quindi paziente con CKD, DM2, albuminuria e HFpEF era incluso ma paziente con CKD, DM2, albuminuria e HFrEF non era incluso.
Buongiorno. Ho riascoltato volentieri il Dottor Molteni a proposito della efficacia dei due farmaci nell’IR lieve. Vorrei conoscere il suo parere sulla appropriatezza dei due farmaci nell’ Insuff Cardiaca lieve (classe NYHA 1/2) Grazie
Carissimo Dott Nocentini, intanto grazie per l’attenzione e la partecipazione.
Gli studi di fase III delle glifozine e di finerenone nel trattamento dello scompenso cardiaco, hanno arruolato circa il due terzi dei pazienti con uno scompenso di classe NYHA seconda. Pertanto, mi sento di rispondere in maniera favorevole alla tua domanda, dicendoti che in questi pazienti non dobbiamo porci alcun problema di adeguatezza. Per quanto riguarda i pazienti di classe prima mia NYHA, sarebbe tutto un discorso a parte, ma ritengo che possa comunque essere giustificato l’utilizzo di questi farmaci in base a quello che è il rischio di evoluzione clinica del paziente. Ci tengo comunque a precisare che finerenone al momento non ha ancora ricevuto l’indicazione per lo scompenso cardiaco da parte di AIFA. Grazie ancora per la domanda e per l’interesse.