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Terapia invasiva o conservativa nello NSTEMI dopo gli 80? Conviene sapere anche questo…

Una recente metanalisi mostra che nei pazienti anziani con SCA, una strategia invasiva precoce non determina una riduzione della mortalità per tutte le cause rispetto alla strategia conservativa ma comporta una riduzione delle recidive di infarto miocardico e di ripetute rivascolarizzazioni coronariche durante il follow-up ed anche un aumento del rischio di emorragia maggiore.

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2 commenti su “Terapia invasiva o conservativa nello NSTEMI dopo gli 80? Conviene sapere anche questo…”

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