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Il colesterolo LDL nelle SCA. Ridurlo tanto e da subito: siamo d’accordo? E poi?

La riduzione intensiva e precoce diLDL colesterolo nei pazienti SCA è raccomandata dagli esperti ma l’evidenza si basa ancora su studi osservazionali deriva, indirettamente da studi di imaging. Non è noto se la riduzione intensiva vada proseguita a tempo indefinito.

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2 commenti su “Il colesterolo LDL nelle SCA. Ridurlo tanto e da subito: siamo d’accordo? E poi?”

    1. Claudio Cimminiello

      Gentile collega
      Grazie per il commento. E’ chiaro che non esiste una forte evidenza (intendo sulla base di end point clinici) sull’effetto di valori di LDL-c molto bassi nelle prime settimane che seguono una SCA ma i dati dello studio AT Target-IT e quelli della sottoanalisi dell’ODYSSEY OUTCOMES ci suggeriscono che fissare a 55 mg/dl il goal lipidico per questi pazienti, probabilemnte preclude un vantaggio ulteriore che livelli di LDL-c ancora più bassi potrebbero consentire. I cambiamenti morfologici della placca che si verificano con la riduzione marcata di LDL-c hanno luogo molto precocemente ed in questa fase (le prime 4-5 settimane) mi sento di dire che più si riduce il colesterolo LDL meglio è (a 40 mg/dl ed anche meno). Più complicato affermare che tali livelli vadano mantenuti nel lungo termine.

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